La penale di estinzione anticipata…

estinzione anticipata

La penale di estinzione anticipata rileva ai fini usura solo perché promessa essendo irrilevante che il mutuo non sia stato anticipatamente estinto.

Tribunale Chieti, 13 Aprile 2018. Est. Bellisarii.

Usura pattizia del contratto di mutuo per il TEG promesso in caso di eventuale estinzione anticipata – Rilevanza ai fini usura della penale per la estinzione anticipata per il solo fatto di essere stata pattuita – Conseguente gratuità del mutuo – L’omissione dell’ISC/TAEG dà luogo all’applicazione dei tassi BOT ex art. 117TUB, comma 7, anche prima dell’introduzione dell’obbligo della loro indicazione.

Alla stregua di quanto previsto dall’art. 1, c. 5° L. 108/96 a tenore del quale “per la determinazione del tasso di interesse usurario si tiene conto delle commissioni, remunerazioni a qualsiasi titolo e delle spese, escluse quelle per imposte e tasse, collegate alla erogazione del credito”, ai fini dell’accertamento dell’usurarietà del tasso applicato al mutuo deve tenersi conto anche della  commissione (o penale) per estinzione anticipata del credito.

La finalità perseguita dal legislatore al momento della emanazione della L. 108/96 era quella di contenere i tassi anomali, ricomprendendo nel relativo calcolo, ai fini della disciplina anti-usura e del superamento del tasso soglia, qualsiasi onere collegato alla erogazione del credito e, quindi, anche al costo pattuito per la estinzione anticipata del mutuo.

fonte: ilcaso.it

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